A
proposito degli sprechi alimentari.
Non sempre si tratta di sprechi veri e propri, spesse volte si va incontro inconsapevolmente ad un errore di scelta, non perchè il prodotto non piace o non è valido come scadenza ancora da giungere, ma per il semplice motivo che questo o quel prodotto alimentare, in sede di cucina e/o di essere consumato risulta non idoneo: o per la intolleranza da parte del consumatore oppure per conservazione non idonea da parte del fornitore finale pur essendo l'alimento in questione considerato: igienico, più o meno per la consumazione ancora da approntare. Dunque, non sempre il cliente compie la "spesa" in notevole eccesso, ma va incontro a volte a diseguaglianze di tolleranza. E non esiste peggiore cosa per l'uomo da parte del proprio apparato di tollerabilità assunzione cibo, della non tolleranza di un cibo dichiarato d'élite, in alcuni casi anche di un certo tipo di pane,
Una opinione sull'attualità
d'igiene e dichiarati anche eccesso di acquisto degli alimenti, al di là di
ogni frode ipotizzata: di Mammì Maria Grazia, edit. e
scrittore -12/11/2011 info@mamm-mariag.it
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Non
dimentichiamo episodi aberranti e selvaggi a carico di persone che in quel di
Nasyrhia erano come contigente di pace, volontari esposti di altra Nazionalità
Italiana "Fratelli d'Italia" della nostra Italia così tanto percossi
al fine di perdere la propria vita, non dimentichiamo, poichè dimenticare le
cattive azioni verso gli altri, non sempre significa "aver perdonato"
potrebbe anche di contro, significare, assuefarsi alle cattive azioni e quindi
diventare figlia non della Lupa, poichè anche la Lupa romana si comportò
civilmente dando il proprio latte per nutrire i due Capostipiti romani che la
storia tanto ha divulgato, ma potrebbe significare che imitando ciò che non è
lecito poichè lo si ritiene il comodo del quotidiano che se non se ne viene a
conoscenza si interpreta col proprio cattivi agire ad imitazione di chi non è
abituato ad intraprendere la strada della coerenza e del saggio discernimento.
Eccidio di Nasirhya: Politica o effetto di appropriazione mancata delle cose
d'altri provenienti da un Paese, del Sud Europa, il mitico territorio Italico,
rinomato per la giustizia, per la civiltà della propria Costituzione e per i
pregi della natura vegetale e umana?Una
opinione sull'attualità e sul ricordo "di eccidio" propriamente
considerato: di Mammì Maria Grazia, edit. e
scrittore -12/11/2011 info@mamm-mariag.it
in questo libro di poesia, troverete un breve componimento a proposito del
"ricordo" riguardante l'eccidio di Nassirhya-
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Risparmio, risparmiare, negazione di doveri negazioni di diritti, pare un involucro della tombola o direzionale del bingo, eppure esistono tutte queste sostanziali morali e materialmente lesive verso i cittadini, ovvero le persone che comunque, a ragione di veduta e per diritto di verità sono in continua fibrillazione emotiva con lo spauracchio che qualcuno neghi il loro giusto diritto: alla cura, alla salute quotidiana di rasserenamento. Dunque, perchè questo stato di cose? Probabilmente da parte di ingerenze verso i "Professionisti" del proprio dovere che si trovano a combattere, concedetemi questo termine "contro i mulini a vento" cercando di applicare al meglio nelle varie situazioni la professionalità che viene riconosciuta in tale questo status, seppure tra le folate di vento che porta od emana, chi ritenuto poverOnesto 'amico dei tempi che furono'che si ritiene improvviso consigliere e che porta a voler criticare ogni situazione congrua per farla compiere in maniera ovvero ribaltare in situazione incongrua, per proprie visuali d'insieme, come se fosse una veduta panoramica che potrebbe piacere come non potrebbe essere gratificante per i propri gusti. Situazioni non situazioni, dispersione di tempistica in attività di logica per le quali non si dovrebbe rendere per palese risultanze incontrovertibili; dunque, a volte ci si domanda nel proprio animo "siamo sicuri che in tutti i provvedimenti a qualsiasi livello non vi è dispersione per incontrovertibilità di situazione?" Una opinione sull'attualità e sul diritto del malato propriamente considerato: di Mammì Maria Grazia, edit. e scrittore -26/10/2011 info@mamm-mariag.it
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Salve, siamo di buon umore, eh... Vi starete domandando: per cosa di buon umore?
Ma qui si parla degli spot pubblicitari! Sono tutti simpatici, accattivanti
nella loro ideologia di rappresentare situazioni che rimangono nel segno del
senno di ognuno per poi, in molti casi essere indotti all'acquisto di questo o
di quel prodotto o pacchetto, ecc..., per lo meno, dalla curiosità, ci si
interessa anche se non si compie l'epilogo dello scopo di spot pubblicitario,
vale a dire l'acquisto. Incurosire i soggetti passivi che dietro un video di
televisione o di computer assistono allo spot, cosa eccellente, ma per favore un
poco non di dico di gusto, ma di educazione specialmente verso il comportamento
dei minori. Avete presente lo spot di telefonia inerente alla ditta, oltretutto
meritevole come tutte le aziende di telefonia, non mi pare che tra i numerosi di
essi variegati uno dei tanti stia al punto giusto, anzi! Mi riferisco allo spot
di "vodafone", parte attiva di un bambino che trovandosi da solo in
una stanza, compie ampi disastri: sporcando la stanza con i colori e geroglifici
alle pareti, mette un telecomando in una specie di vaso contenente liquidi non
ben definiti e poi... dulcis in fundo dopo che il bambino, ovvero il minore che
nello sport si è sbizzarrito, si cimenta in una liberazione dei liquidi
corporali, in pratica con soddisfazione e a braccia semi conserte, fa, si chiede
scusa per il termine "la pipì" e soddisfatto poi, guarda i genitori
sopraggiunti e si aggancia a loro come per dichiararsi il bambino più creativo
del mondo. Non è forse un'indecenza nei confronti della buona educazione dei
minori? Desideriamo una società presente e futura migliore del passato e poi,
ci permettiamo di comunicare a t utti i minori che si trovano davanti ad
un video televisivo: ECCO, è COSì CHE SI FA PER ESSERE APPREZZATI! Non è
questa dunque la strada più idonea per educare un minore sia al rispetto degli
altri che delle cose, specialmente quando non sono le proprie. Spot che fa
sorridere! Certo, ma quell'interprete nello spot, il minore, quale idealità
avrà in un prossimo futuro del comportamento a lui personale? Se non si fa
così, se non si pretende anche con atti non coerenti, non si viene gratificati
specialmente economicamente? E se poi nella sua esistenza qualcosa non andrà
per il verso giusto, a cosa dobbiamo pensare se quella persona ormai cresciuta
non disponendo di un supporto educativo, è un potenziale incoerente della
quotidianità in una società così tanto difficile a tenere per i ranghi delle
redini. E i rappresentanti genitoriali che assistono alla "scenetta
comica" si rendono conto che il verso di quella rappresentanza
pubblicitaria col minore, potrebbe riferirsi ad un domani di coppia qualsiasi
"permissivista" e non operativa fattivamente nella educazione di un
proprio figlio? NOn bisogna usare la frusta o le punizioni nei confronti dei
propri figli, ma adeguarsi alla coerenza del buon vivere civile, cosa semplice
ed ideale nella quotidianità!Invito tutti i Lettori di questo articolo a
comunicarmi le loro impressioni personali, sia di chi è dotato di
famiglia con figli che il comune cittadino o personaggio, ancora alla ricerca
del proprio habitat di famiglia personale. Un'ottima
marca di telefonia che in fattore pubblicitario in un angolo della propria
attività si serve di una satira a dir poco non ideale al fine educativo. Con
questa idealità educativa, un metodo che porta il mio pensiero ai recenti fatti
avvenuti ad opera di dimostranti, che da bambini, ci si domanda, invece di
dialogare, chisà in quale ambiente di permissivismo passivo vivevano o sono
vissuti e se avevano ricevuto un'ottima educazione dalla propria famiglia,
chissà quale amico particolare poi, nel sommerso, nel corso della educazione di
alcuni sono stati educati con lo spauracchio: alla presa della Bastiglia!
ricordiamo sì vero, la storia della Bastiglia, vero? . Una
opinione sull'attualità di Mammì Maria Grazia, edit. e
scrittore -19/10/2011 info@mamm-mariag.it
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La
scomparsa di una giovane studentessa in Perugia, ancora una volta un caso semi
irrisolto, mettiamoci nei panni dei famigliari della vittima, e poi, proviamo a
guarci intorno con fiducia in fiduciosa attesa /ininfluente/, tra amiche con
fiducia chissà il significato di amicizia che "due" danno fino alla
fine del proprio destino; la Giustizia non è vanificata, soltanto un poco
stanca bisognosa di ninebtabei riposo per guardare meglio in faccia la realtà
dei fatti; una
opinione sull'attualità di Mammì Maria Grazia, edit. e
scrittore -04/10/2011 info@mamm-mariag.it
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In questi ultimi
giorni di settembre, siamo spettatori di uno scenario socio politico a dir poco
estenuante, estenuante per i troppi chiacchiericci, per i troppi "io
so" e gli altri devono stare zitti e poi, si evolve tutto in discorsi che
compiono disordini psicologici anche nel settore "della borsa"
sia nazionale che europea che mondiale, poichè ognuno nel suo piccolo coordina
aleatoriamente la volontà di economia territoriale e globale e poi, tutto si
svolge in tagli, misure restrittive e maldicenze buoniste; a proposito della
scomunica, in questi ultimi tempi "scomunica" è stato usato
arbitrariamente, vale a dire senza coscienza di adempimento per un valore
inalienabile; che alcuni politici si portino a casa "persone" che in
qualche maniera si illudono di partecipare ad una festa, e non ad un party
quando non si creano disgregazioni poichè sono incontri di festeggiamenti tra
adulti consenzienti e a volte anche con la compagnia di "hostess,
ovvero Escort" che vengono renumerate e loro prima di partecipare
adempiono al consenso di un contratto al fine di fare "compagnia
pulita" ad uno o più personaggi per ravvivare la così considerata
"festa"; pertanto non si tratta di sopraffazione verso qualcuno che ha
chiacchierato poichè non ha ritenuto più valido il compenso che era stato
offerto, per questo persone in 2affari" seppure di cuore, non possono
creare per propria sete di guadagno il caos in settori di pubblica conduzione a
nome di questo o di quel politico o manager del settore pubblico che si tratti;
ogni persona puù organizzare quel che desidera anche feste rionali improvvisate
con l'intervento di "hostess" renumerate, non è importante il
colore politico ma il valore culturale ed umanistico. Sarebbe meglio e penso di
interpretare il pensiero di molti, di parlare di scomunica verso chi comme atti
illeciti di "pedofilia" od altro genere condannabile dal punto di
vista etico e non moralistico. Una opinione
a seguito degli ultimi sviluppi sulla morolastica azione di molti e non di etica
espressione, al di là dei concorrenti alle azioni sopra dialogate; una
opinione di Mammì Maria Grazia, edit. e
scrittore -27/09/2011 info@mamm-mariag.it
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Parole
e paroloni, quando si decide di scrivere un libro, non bisogna pensare al
guadagno facile per "arricchirsi" ma al contenuto di ciò che si
vorrebbe esporre, al contenuto del testo stilato che si renda utile per la
collettività, concetti da non boigottare ma da prendere in esame in qualità
anche di riflessione, di ragionamento che potrebbe essere il
"contrapposto" del ragionamento dell'altro ma pur sempre utilità di
"dignitosa indole a migliorare, o cercare di farlo l'Essere dichiarato:
umano"Una opinione sulla realtà di
pacificazione nel soggetto generalizzato a riguardo lo stile e prima
ancora il fine di progetto per scrivere un libro che idealmente dovrebbe essere
utile a chi decide di acquistarlo e leggerlo e rifletterci e non a priopri
boigattare questo o quel metodo di autore; una opinione di Mammì Maria Grazia,
edit. e
scrittore -06/09/2011 info@mamm-mariag.it
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A
proposito dei Referendum appena svolti, ieri i risultati ed oggi, sulla materia
"ACQUA" una parte di risorse e di strategia che interessa tutti i
cittadini dislocati sulla nostra Penisola, si viene a conoscenza che avendo
abrogata la Legge appena alienata non si ha a disposizione una nuova normativa
idonea, neppure in cantiere, dunque: alienato e disorientato? Quali dei due è
affidabile e quale no? Prima di procedere ad un'iniziativa eclatante nella sua
disposizione pubblicitaria ampia e connessa da parte dei Promotori, si dovrebbe,
no, anzi si deve già disporre di una norma sostitutiva anche laddove non ancora
approvata ma pronta ed idonea per questo; da persona coerente e concreta,
la riflessione in materia referendaria è quella che prima di mandare tutto
all'aria seppure giustamente si deve avere nel cassetto un'idonea normativa in
sostituzione e se non ci fosse, inutile promuovere i Referendum paragonabile
alla situazione del senza tetto; oppure quando è necessario acquistare un
vestito che calzi bene sulla persona che lo indossa, se non lo si trova idoneo o
non si hanno i proventi per poterlo pagare, a cosa serve la "enunciata
necessità" quando non si ha una proposta idoneamente sostitutiva. Una opinione sulla realtà
referendaria a seguito degli ultimi sviluppi del 12 giugno 2011 di Mammì Maria Grazia,
edit. e
scrittore -14/06/2011 info@mamm-mariag.it
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Quando
si nasce, chi in un contesto di famiglia normale, chi, ancora prima di rendersi
conto che si trova sulla Terra in un angolo di essa e viene per lo più affidato
a realtà Umanitarie prima di eventuale affidamento od adozione famigliare.
Questa
la premessa per introdursi tra la realtà sociale in cui ognuno di noi
inizia o già vive; quale il significato di tale premessa? Per questo ci si può
orientare verso molti contesti di significato uno tra i molti: l'odio!
Ci
si lamenta delle guerre che attanagliano vari Paesi nel mondo, ma da cosa
vengono originate tali contesti bellici e ancor prima di soffuso clima di
intolleranza: molte sono le cause, cattiva conduzione dell'attività economica
del Paese nel contesto di inadeguata politica socio-economica, la non capacità
di condurre un Paese nella sua globalità di realtà oggettiva. Quanti contesti
bellici finiscono per passare il 'cosidetto testimone' all'altra fazione
desiderosa di 'comandare' mettendo in piano la propria capacità di comando
nella realtà politica sociale della domanda e dell'offerta, ci si appella al
buonismo di nuove coalizioni e poi: sempre la medesima storia, sorrisi, carezze
sociali e poi, sotto tono minacce e irrealtà verso la depacificazione; dunque,
non tutti coloro che si atteggiano a professori di lignaggio risoluzione
problematica di un paese poi, non sempre si rivelano tali e così viene
originato caos su caos con difficoltà di risoluzione se non mediante l'aiuto di
altre realtà politiche al di là delle proprie frontiere; questo nella realtà
di un Paese, e ci si domanda, quando l'odio viene esplicato, coniugato verso un
soggetto che con l'odio e la menzogna non ha mai giocato a carte o non ha mai
pensato di aggregarsi a tali realtà?
Pertanto un consiglio d'obbligo: non spargiamo odio verso le collettività e i singoli, quando poi, chi sparge questo tipo di 'crusca' indigesta è soltanto per il proprio tornaconto, anche a livello di schiavismo su persona o persone prese di mira di chi la menzogna ne fa un baluardo col sorriso sulle labbra e chiede proseliti per consumare odi su odio, e poi, dichiarandosi, anoressicamente: i belli della importanza mondiale; ci si chiede o ci si domanda: ma di quale tipo di importanza si tratta, questi soggetti, spieghino il loro significato di buonismo nella realtà provocata da loro stessi di belligeranza personale verso soggetti che non hanno mai aderito all'ignominia. Una opinione sulla realtà di pacificazione nel soggetto generalizzato di Mammì Maria Grazia, edit. e scrittore -01/06/2011 info@mamm-mariag.it
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Cosa
significa aiutare gli altri attraverso vari canali comprenso il web; presto
detto: se si tratta di editoria, aiutiamo l'editoria sul web o attraverso il web
deve essere considerato come un tam tam tra amici e le persone che leggono i
libri per il piacere di leggerli e non soltanto come dovere scolastico
quest'ultima motivazione possiede altro significato. Quante belle parole sulla
linea virtuale, sulla rete e poi, per lo più disprezzo per chi vi lavora
seriamente specialmente quando si tratta di persone che in tutta onestà non
pensano ad altro che essere creatori in vari settori; l'aiuto dal web per
aiutare il prossimo nei bisogni sociali, significa non prendere per se stessi,
ma adoperarsi per il prossimo; queste e altre motivazioni serie e creatrici sono
da classificare alla pari di: aiutiamo....................sul web; e non prese
in giro come coloro che voglio comprendere da una vocale poichè il pensiero si
rifiuta di considerare gli altri: creatori della società e non usurpatori della
socialità - Fare il processo alle vocali e alle consonanti, significa che
dell'alfabeto non si è capito nulla sin dall'inizio degli studi primari - Una
favola inerente dal titolo "A modo mio", oltre che aiutare a
comprendere la materia, è pure divertente (consigliato)
info@mamm-mariag.it
Si
fa tanta fatica a comprendere la effettiva azione sia di ricordo del passato che
di buon orientamento politico-economico-sociale nel presente, per quale motivo
questo? In una società dove la maggioranza di persone si ritengono "in
carriera" verso i molteplici livelli di realtà professionale e lavorativa,
e poi, non si comprende per quale motivo non si debba rendere festiva la
giornata commemorativa per il "ricordo" della stipula "Unità dì
Italia, accordo politico culturale e filosofico del momento" Da
qualche parte si è avuto sentore che comunque, sia gli istituti scolastici che
realtà lavorative a livello di impiego negli Enti pubblici in quella giornata
dovranno essere operativi, vale a dire: lezione per le scuole, giornata
lavorativa per chi possiede l'occupazione di un posto di lavoro; non si
comprende bene questo ragionamento, il federalismo non è non ricordo storico
nella memoria per il futuro eccezionale, dunque, a cosa si deve? Se non si
ha una piena coscienza nel significato attuativo del federalismo sarebbe meglio
attendere tempi di maggiore maturazione di ideali, coerenza e serenità in un
Paese pacificatore e pacifico non deve mai mancare. Non vi è
spiegazione di questa progettata decisione ma non ancora in essere per il quale,
il giorno stabilito per commemorare l'Unità d'Italia debba risultare
operativo nelle attività per lo meno pubbliche. A questo punto viene da
pensare e il 25 aprile? Perchè l'uno sì e l'altro no: a questo punto, come
Italiana, seppure che non ha vissuto i momenti tragici delle guerre, mi risulta
difficile stabilire: l'effettivo dell'amore di Patria da parte dei progettisti
di date commemorative o presunte tali. La storia non la si insegna soltanto,
occorre farla vivere per una corretta o per lo meno uniforme ideale della fase
"Nazione!" A chi occorre dare il contentino non ideologico o tale
senza specifico senno affinchè si senta importante nei confronti di tutti, e
perchè ritenere importanti le persone che non vogliono comprendere che i
pregiudizi sono la dannazione della società moderna e coerente in fase di
onesta magione!Una Nazione specie a livello politico e dirigenziale deve poter
contare sulla coerenza e non sul volere questo o quello per potere apparire per
lo meno a parole. A questo punto viene da pensare ai vari Leaders del passato
considerati una specie di zavorra dittatoriale, ed ora? Si riflette per potere
tenere i piedi sul suolo e la mente che collabora con il proprio Ego coerente?
Oppure le discordie devono in ogni caso fare audience x questo o in vista di
taluni da far emergere in maniera poco democratica, come si fa con i cibi
all'aroma di tartufo e poi si tratta soltanto di aroma,una fragranza e basta! (c)Una riflessione di spontaneità sulla
tematica sociale e anniversario per i 150 dall'unità
d^Italia di Mammì M. Grazia scrittrice ed opinionista, chi volesse replicare
potrà indirizzare una mail a: maria_grazia.mammi@mamm-mariag.it
I nostri Avi spesse volte facevano pronostici non positivi a riguardo l'aspetto sociale e politico delle Nazioni, una visuale personale e senza alcuna pretesa di accoglienza. A distanza di anni, nonostante la concordia della CE insieme ai propri Partners europei ma con identità e qualcuna con moneta diversa dall'Euro, appare come identità felice.
Guardiamoci intorno, Paesi che nonostante in passato abbiano avuto un percorso più o meno difficoltoso ma pur sempre a galla da ogni controversia selvaggia irrecuperabile, oggi, nonostante le affiliazioni di partenariato si trovano ad affrontare disagi prima politici e poi economici e l'uno non è disgiunto dall'altro, guardando poi alle ricchezze degli altri Paesi e non ai propri sotterfugi di copertura delle difficoltà per fare bella figura con l'altro Paese a mostro parere ricco secondo le apparenze e non la realtà vera.
Siamo nell'anniversario dei 150 anni dall'Unità d'Italia, quali concretezze da mettere sul piatto d'argento che si è regalato o abbiamo avuto in regalo e che lo teniamo nel centro tavola della sala dove si accolgono gli ospiti seppure per un té o chi si associa ai liquori più o meno forti ad un drink?
Vicissitudini belliche, prima ancora per una bassa economia sorretta da persone forse ignoranti. forse con poca cultura ma colmi di entusiasmo di rimboccarsi le maniche e fare, creare qualcosa utile alla società in cammino verso la modernità; poi, conflitti politici e bellici, poi, verso il modernismo dove tutto è tecnologicamente in evoluzione attimo dopo attimo, non si ha neppure il tempo di pensare all'oggetto di ultima generazione creato e posto sul mercato che subito, verso sera, preoccupazione oltre misura, la tecnologia va avanti supersonicamente con l'impiego di poche persone salariate o stipendiate più o meno soddisfacentemente, questo per i pochi fortunati che vengono posti in attività operativa, e gli altri? nelle medesime realtà alcuni si trovano davanti ad uno stabilimento con un cartello issato dove parla di: cassa integrazione, licenziamento, disoccupazione; per questo servizi che si pagano sempre di più e il carteggio della modernità superveloce che penalizza realtà sociali quali: disoccupazione, stato sociale che comunque sia con lo spauracchio dei tagli di servizi e servizi sociali vari, spauracchio che aleggia come un fantasmache all'imbrunire si diverte a farsi vedere da chi frequenta i luoghi dei defunti e si diverte a fargli ipotizzare o a suggestionarlo con ostentazioni non congrue e comunque urlate senza una effettiva riflessione. Di chi la colpa? del modernismo delle tecnologie poichè esose nelle spese ricorrenti e vantarsi della ricchezza all'avanguardia rispetto agli altri?... I diritti umani, politici sono inalienabili, anzi dovrebbero esserlo e non come. nonostante tutto, si va alla rinfusa forse piacevolmente, sete per il proprio orgoglio e nulla di più...
I disastri sociali che hanno portato i Paesi nel caos sono originati sempre dalle solite problematiche: economia, politica, lavoro per gli aventi diritto: perchè importiamo molta frutta e verdura e derrate agricole in genere compreso il latte dall'estero in eccesso, quando nel nostro Paese si sguazza in questo mercato che diventa inefficiente secondo il pil poichè occorre rispettare i diametri pattuiti con gli altri Paesi, dunque ricchezza per pochi e granaglie non scelte come per gli altri, per coloro che devono sottostare. Gli accordi sia Europei che Internazionali si devono rispettare secondo le regole, ma, in tutta realtà, se ogni Paese, procedesse con la propria produzione e distribuzione nel Paese stesso e dulcis in fundo soltanto per carenze e non proprietà rivolgersi agli altri Paesi produttori, forse l'economia andrebbe meglio in ogni dove con buona pace delle politiche locali. Non soltanto questo, gli sprechi fanno parte anche essi della fase dolente di ogni realtà, ad esempio: procurare un vantaggio a chi si pone in testa di vivere allegramente con questa o la titolarità di quell'amicizia e che non effetti non produce positivamente neppure per immagine sia dei singoli che del Paese. Gli sprechi non derivano dallo stato sociale come molti affermano ma dalla educazione e responsabilità di riconoscere le inalienabili responsabilità di chi vi è adibito. In questi 150 anni vissuti dai nostri avi, fino a noi viventi in questa data di esaltazione politica della Nazione ci fa riflettere ancora una volta con l'idealità che dobbiamo coltivare, per chi lo può fare, il meglio di noi stessi, senza abbattere a priori realtà che secondo l'egoismo fanno soffrire, cercando di alienarle seppure positive. Viva l'Italia non soltanto per noi nascituri sul suolo Patrio, ma pure per educare realtà straniere che approdano sul nostro territorio con la mentalità di fare soldi presto e in misura progressivamente opulenta cercando di non impegnarsi molto nel mondo del lavoro legale e non il considerato "nero".
Esempio e fattibilità di conduzione economico politica della nostra Nazione, nell'ottica del rispetto delle varie categorie prima sociali (che purtroppo qualcuno le considera come fattori alienanti e non è così, è un dovere per i vari settori sostenere chi si trova in difficoltà e non di inasprirlo secondo le proprie ideologie del tutto perfetto); pagando le tasse in egual misura a seconda dei propri redditi fattivi, non significa dovere arrossire di fronte al conoscente che alzando la voce fa capire a chiare lettere che il mondo dovrà essere sempre dei considerati più furbi! Inoltre, lo straniero accolto si deve sentire motivato a camminare insieme agli altri legalmente e non rivolgendosi a realtà nebulose dalle quali non si comprende le finalità e l'origine dell'annebbiamento. Dunque, combattere malavita organizzata senza distinguo tra questi o quelli in analoga situazione e rispettare il prossimo e la dignità politica e sociale di tutto, questi elementi portano in ogni caso chiarezza nella società senza recriminazioni. Nessuno è perfetto, ma quando ci si copre il capo di cenere per non guardare la realtà buona o meno buona che si presenta agli occhi della società, non è mai da considerare un'ottica di degno lignaggio di onesta vitalità!
Questa
riflessione potrebbe non piacere a chi comunque in qualsiasi suo contesto
sociale si comporta secondo il proprio estro e non secondo dettame di coerenza:
grazie a Dio, nel nostro paese Italia, ogni persona ha diritto ad esternare la
propria opinione senza altra conseguenza di obiettività personale da parte di
chi non comprende il significato tra: leicità e coerenza, si dice, è risaputo
che nella amministrazione pubblica il pugno stretto è il pezzo forte di
approvazione delle proposte, ma questo non sempre è coerenza utile per i ceti
sociali! Forse qualcuno, dopo avere letto questa riflessione si sentirà
motivato a dire: provaci tu che scrivi se ti consideri tanto brava... Io
rispondo_:l'Amministratore pubblico e sociale a qualsiasi livello deve
confrontarsi prima con la propria dignità di coerenza e poi col prossimo ai
quali si addebitano o si accreditano Leggi e normative varie; secondo coscienza
al di là di ogni convinzione di religione. Non è copiando la soluzione di un
problema ci si deve ritenere soddisfatti ma risolverlo con la propria coerenza
di pensiero di fatti e di azioni
che ci si deve ritenere professionali.- (c)Una riflessione di spontaneità sulla
tematica sociale e anniversario per i 150 dall'unità
d^Italia di Mammì M. Grazia scrittrice ed opinionista, chi volesse replicare
potrà indirizzare una mail a: maria_grazia.mammi@mamm-mariag.it
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Siamo
solidali con chi seppure è di diversa etnia e colore di religione,
riceve danni morali e materiali da Ignoti che operano per il caos e non
per la coerente affidabilità ed unità dei Popoli nel rispetto della
propria dignità culturale e di religione…. Ci si augura che in questo
nascente Anno nuovo, le menti si convincono che la sola conversione
della vitalità delle Genti, al di là dei sorrisi sardonici di chi
opera per il danno e poi si cimenta in discorsi da considerare copiati
senza alcuna dignità: tra le azioni e le parole che si leggono o si
pronunciano a seconda della circostanza per apparire e non per operare
per la affidabilità della conduzione del proprio Paese nel rispetto dei
valori con gli altri. Soltanto in
questa maniera si debella il caos e le inopportune arroganze delle
personali e a livello di gruppo per il disfacimento di ogni realtà
umanitaria, oltretutto, così facendo si migliora anche la propria
economia di Stato e di quartiere: non appropriazioni ma soltanto
operosità non individuale ovviamente…